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La bellezza e la ricchezza della flora italiana costituiscono un patrimonio insostituibile che va conservato e protetto. Tuttavia, numerose specie d'alberi, arbusti ed erbe autoctone del territorio stanno per essere o sono andate perdute in seguito a malattie, distruzioni o insediamenti urbani, oppure in conseguenza di cambiamenti nella politica agraria o di cattive condizioni atmosferiche. Delle 250 mila piante da fiore esistenti sulla Terra, sono ben 34 mila, in 200 paesi, le piante a rischio d'estinzione. L'Italia è il Paese europeo con in assoluto la maggiore varietà di piante a fiore, circa 5000 specie, ma è anche il Paese con il più alto numero di specie a rischio d'estinzione. Sono, infatti più di 300 le specie di piante minacciate in Italia. Bisogna, quindi, riflettere ed operare perché il nostro territorio rimanga verde e per questo occorre essere pronti, provvedendo per tempo ad affrontare le misure più urgenti in difesa della vegetazione italiana. Il regno vegetale, ancor più di quello animale, è posto di fronte ad una gravissima crisi d'estinzione. Dal 1500 a.C. fino ai nostri giorni abbiamo perduto circa 200 specie di animali, ma ogni anno ne perdiamo almeno il doppio di vegetali. E pensare che per ogni specie vegetale esistente vi sono ben undici specie animali! Agli inizi degli anni '80 ogni giorno si estinguevano, nelle varie parti del mondo, una o due specie vegetali. Questo numero è cresciuto ulteriormente e così, ormai alla fine del XX secolo, siamo arrivati a circa una specie ogni ora, perdendo il 20% di tutte le specie esistenti di piante a fiore. Proseguendo poi alla velocità attuale, la crisi non si fermerà, anzi le estinzioni s'avranno ancor più velocemente sino a che il nostro Pianeta sarà esaurito! Per "Un Progetto di Vita" bisogna riferirsi a tutto l'insieme dei geni che esistono in una popolazione di piante: quello che i genetisti chiamano con il termine di "pool" di geni. Il destino finale della diminuzione del "pool" di geni è, inevitabilmente, l'estinzione. Tra i provvedimenti per fronteggiarlo abbiamo istituito una "banca di geni" per conservare "in cassaforte" i semi di tutte le specie vegetali del Mediterraneo in cui l'Italia è ben proiettata. Bisogna conservare il pool genico vegetale perché non sappiamo quali danni comporti, per l'umanità, la scomparsa di una qualsiasi pianta di cui non sappiamo quali sarebbero potuti essere, e magari sarebbero stati importantissimi, i pregi.
Conservare è atto intelligente che esige competenza, scienza e sensibilità.
Amore per la Natura!
Chi sa cosa e come conservare compie un atto di "intelletto d'amore". Si spera dunque che, grazie a partecipazioni pubbliche e private, il "conto corrente" aperto dalle piante mediterranee in questa speciale banca di geni non debba mai venire estinto. Da questi semi crioconservati, un giorno potrebbe rinascere una intera foresta.
Ignazio Li Vigni
©Banca di Germoplasma del Mediterraneo Onlus - Palermo