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PARLAMENTO MONDIALE DEGLI STATI DIPARTIMENTO PER LE SCIENZE E LE TECNOLOGIE |
Ufficio del Vice Ministro del Dipartimento On. Sen. Prof. Biagio PATERNOSTRO
Ufficio del Vice ministro:
Via Pezzingoli, 109
90046 MONREALE (PA)
Tel. 0916199489
Fax: 0916197138
Per contatti e informazioni:
E-mail: biagio.paternostro@gmail.com
LA STORIA
Il
Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, opera da oltre sei lustri a
livello Internazionale. E’ Organizzazione Intergovernativa degli Stati, fondata
il 15 Dicembre 1975, con delegazioni parlamentari e diplomatiche in molte
Nazioni.
I Fondatori del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace – International
Parliament for Safety and Peace – sono l Arcivescovo Ortodosso Mons. Viktor
Busà, Primo Presidente del Consiglio degli Stati per la Protezione della Vita,
ed il defunto Arcivescovo Ortodosso Mons. Makarios III°, già Presidente della
Repubblica di Cipro.
La Presidenza Internazionale, che ha sede a Palermo, è retta a vita da Mons.
Viktor Busà. Makarios III, fu il primo Segretario Generale: dopo la sua morte,
avvenuta nel 1977, gli successe S.E. Dr. Sypros Kyprianou, nuovo Presidente
della Repubblica di Cipro, che assunse la Vice Presidenza nel 1987. Il
Parlamento Mondiale degli Stati firmò una convenzione di collaborazione con
l’Università della Pace delle Nazioni Unite, con sede a Escazù in Costa Rica.
Presidente di detta Università era S.E. Dr. Rodrigo Carazo Odio, già Capo dello
Stato di Costa Rica.
Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace è stato fondato per la difesa
della pace di tutti i Popoli del Mondo, e per la sicurezza in ogni Nazione.
Tutti gli Stati che vi aderiscono hanno l’obbligo di prestarsi reciprocamente
aiuto e collaborazione. Essendo un’Associazione di Stati, il Parlamento Mondiale
deva dare ogni appoggio morale, politico, diplomatico, culturale, religioso,
economico e sociale a tutti i Governi delle Nazioni, ai loro Popoli ed alle
rispettive Istituzioni Parlamentari.
Tutte le Nazioni sono Membri di diritto del Parlamento Mondiale per la Sicurezza
e la Pace. Esse sono rappresentate dai rispettivi Capi di Stato, di Governo, dai
Ministri degli Esteri e dai Presidenti dei Parlamenti.
I Capi di Stato propongono al Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la
Sicurezza e la Pace quelle personalità che dovranno rappresentare le Nazioni
presso l’Organizzazione Intergovernativa, con le cariche di Ambasciatori,
Ministri Plenipotenziari, Ministri Delegati Residenti, Incaricati d’Affari e
Consiglieri Diplomatici: questi rispondono unicamente all’autorità suprema del
Parlamento Mondiale degli Stati, nonché al Capo della Nazione proponente.
Secondo il criterio dello Stato ospitante, questi diplomatici sono tutelati
dalle norme del Diritto Internazionale Pubblico e dalla Convenzione di Vienna
del 18 Aprile 1961.
La sede della Presidenza Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati per
la Sicurezza e la Pace, nonché tutte le sedi diplomatiche operanti nelle varie
Nazioni, sono considerate Territori Neutrali, convenendo che la neutralità è un
termine del Diritto Internazionale Pubblico che stabilisce l’imparzialità e
l’astensione totale di iniziative partigiane di uno Stato, quando altri si
trovano in guerra. La Svizzera e l’India sono due testimoni propri di questo
concetto.
Inoltre è opinione assai diffusa che la personalità giuridica internazionale
vada riconosciuta a tutte le Unioni Internazionali organizzate. Le attività
concrete di tali Unioni si risolvono, all’esterno, in attività degli stati
Membri dell’Unione ai quali pertanto esse vanno imputate. E’ lo stesso di ciò
che avviene nell’ipotesi del coimperio (ovvero condominio che dir si voglia).
Gli Stati contitolari della potestà di Governo su determinati territori lo
esercitano dando vita, mediante accordo, ad una amministrazione internazionale
che si fonda sulla loro comune volontà e sul vincolo internazionale che ne
deriva. Il riconoscimento ha natura costitutiva della personalità giuridica
internazionale dello Stato. Prima del riconoscimento, quindi, lo Stato non è
soggetto di diritto internazionale.
Il riconoscimento ha natura meramente dichiarativa della personalità giuridica
internazionale. Ne consegue che un’Organizzazione Intergovernativa di Stati ha
plene et jure la personalità giuridica internazionale, così come avviene per le
Nazioni Unite ed altri Organismi similari.
Pro veritate in ordine alle materie di competenza esclusiva del Lord Presidente
del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, Organizzazione
intergovernativa di Stati, si può in ogni caso sicuramente affermare che la
nomina di Ambasciatori, Ministri Plenipotenziari, Ministri Delegati Residenti,
Incaricati d’Affari e di ogni altra carica, configurando l’attribuzione della
qualifica di “organo esterno” ai sensi del Diritto Internazionale, sono di
esclusiva competenza del Lord Presidente, il quale è del tutto equiparato ad in
Capo di Stato, in quanto fa accreditare ufficialmente dai Governi degli Stati
interessati i propri Ambasciatori, Ministri ed Incaricati d’Affari. Pertanto,
egli gode di tutti i privilegi, le immunità e gli onori riservati ai Capi di
Stato: più in generale si rinvia alle note Convenzioni di Vienna del 1961 e del
1963.
Il Parlamento Mondiale ha due rami: la Camera Alta dei Senatori e l’Assemblea
Generale dei Deputati.
La Camera Alta si compone di 400 Senatori, mentre l’Assemblea di 800 Deputati.
Sia i Senatori che i Deputati e Consiglieri Parlamentari vengono eletti ogni
cinque anni dal Consiglio Supremo di Presidenza, e possono essere riconfermati
nelle future elezioni.
Secondo la normativa del Diritto Internazionale, i Membri del parlamento
Mondiale godono dell’immunità negli Stati che intrattengono normali relazioni
diplomatiche. Per tutte le altre Nazioni, dove non esistono tali rapporti
protocollari, i Membri possono godere soltanto dell’Immunità funzionale: infatti
essi non possono essere perseguiti per la loro attività politica e diplomatica
in difesa della Pace, della Sicurezza, della libertà e della Giustizia.
Ogni biennio il Parlamento Mondiale degli Stati organizza le Conferenze sulla
Sicurezza nel Mediterraneo, a cui aderiscono diplomatici e politici di ogni
Nazione. Durante l’inaugurazione della Conferenza, il Lord Presidente assegna un
Trofeo della Pace ai Capi di Stato che si siano notevolmente distinti nel Mondo
per le loro altissime doti e che abbiano difeso la Pace, la Giustizia, la
Sicurezza sociale e politica, nonché la Libertà.
Nel 1989 venne conferito il trofeo della pace all’ex Presidente dell’Unione
Sovietica, S.E. Prof. Mikhail S. Gorbaciov; nel 1990 venne premiato il
Presidente della Repubblica dello Zaire, S.E. Maresciallo Mobutu Sese-Seko; nel
1995 ricevette il Trofeo della Pace il Presidente della Repubblica Argentina,
S.E. Dr. Carlos Saul Menem; nel 1995 è stato solennemente premiato il Presidente
della Repubblica del sud Africa, S.E. Dr.Nelson Mandela; nel 2002 ha ricevuto
l’Alto Riconoscimento S.E. Sen. Gen. Lansana Contè, Presidente della Repubblica
del Guinea; nel 2004 hanno ricevuto i Trofei della Pace S.E. Sen. Gen. Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, Presidente della Repubblica di Guinea Equatoriale, e S.E.
Sen. Col. Hugo Rafael Chavaz Frias, Presidente della Repubblica Bolivariana del
Venezuela; nel 2006 ricevette il Trofeo della Pace S.E. Sen. Omar Bongo Ondimba,
Presidente della Repubblica del Gabon.
Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la pace è più volte in tervenuto in
molti conflitti internazionali e crisi diplomatiche, come: lo scontro tra
Turchia e Cipro; la crisi tra la Somalia e l’Etiopia; i conflitti in Uganda,
Centrafrica, Mali e Ciad; la guerra in Medio Oriente; la guerra civile in
Pakistan; la crisi politico – religiosa in India; la guerra civile in Sri Lanka;
la guerra tra Iraq e Iran; la guerra tra Iraq e Kuwait; la guerra nell’ex-Jugoslavia;
la guerra civile in Ruanda; la crisi ed i conflitti in Congo, Angola, Mozambico
e Zaire; contro il razzismo nel Sud Africa; la guerra civile in Moldova; la
guerra tra Russia e Cecenia; le varie guerre nell’Asia Centrale; la guerra tra
Ecuador e Perù e contro la violenza razziale ed etnica nel Mondo; in ultimo
contro la ripresa degli esperimenti nucleari della Francia e l’attacco americano
all’Iraq.
Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace ha partecipato ad alcune Conferenze internazionali organizzate dalle Nazioni Unite (Addis Abeba e Vienna), è stato inviato come osservatore alle elezioni generali politiche della Repubblica del Congo.
UFFICIO DI PRESIDENZA
| Lord Presidente Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati: |
S.E. Mons. Sen. Prof. Viktor Busà Presidente del Consiglio degli Stati |
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| Vice Presidente Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati: | S.E. Sen. Col. Hugo Rafael Chavez Frias
Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela |
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| Vice Presidente Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati: | ![]() |
S.E. Sen Gen. Avv. Teodoro Obiang
Nguema Mbasogo
Presidente della Repubblica di Guinea Equatoriale |
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| Vice Presidente Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati: | ![]() |
S.E. Sen. Dr. Yahya A. J. J. Jammeh
Presidente della Repubblica del Gambia |
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| Gran Cancelliere Internazionale del Parlamento Mondiale degli Stati: | ![]() |
†S.E. Sen. Dr. Omar Bongo Ondimba (1935-2009) Ex Presidente della Repubblica del Gabon
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| Primo Ministro Coordinatore dei Dipartimenti Politici del Parlamento Mondiale degli Stati: | ![]() |
Primo Ministro del Real Governo della Cambogia |
XII° Conferenza sulla Sicurezza nel Mediterraneo del Parlamento Mondiale degli Stati:
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Palermo, 28 settembre 2004 S.E. Mons. Luiz Antonio Do Nascimento con S.E. il Lord Presidente Mons. Sen. Viktor Busà. |
Palermo, 25-26 settembre 2004 XII° Conferenza sulla Sicurezza nel Mediterraneo |
Palermo, 25-26 settembre 2004 Intervento del Sen. Prof. Biagio Paternostro alla XII° Conferenza sulla Sicurezza nel Mediterraneo |
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