E1= La dispersione
nautoidrocora della Cakile maritima SCOPOLI
I. Li Vigni
Banca di Germoplasma del
Mediterraneo Fondazione Species Seminum - Via N. Bixio, 37 Palermo
L'acqua è un potente mezzo di diffusione delle piante e vi sono diaspore
che galleggiano per un lungo periodo, senza perdere il loro potere germinativo. La dispersione per mezzo dell'acqua è
detta idrocoria. Nella maggior parte dei casi i tipi di dispersione acquatica
si sono evoluti da meccanismi terrestri, soprattutto da quelli di dispersione
anemocora. Questi due meccanismi, infatti, presentano molti aspetti comuni, in
quanto sono entrambi metodi di dispersione aspecifici legati a problemi di peso
e di superficie delle diaspore. In termini ecologici, il metodo di dispersione
più diffuso è quello a mezzo di diaspore galleggianti. Le piante con diaspore
"nuotatrici", la cui dispersione avviene sulla superficie dell'acqua,
sono dette nautoidrocore.
C. maritima
(ravastrello marittimo, ruchetta di mare) è una pianta erbacea, alta 15-40 cm,
annuale, con fiori viola, che fiorisce lungamente nell'anno da maggio ad
ottobre. 1) Habitat. Tipica dei litorali sabbiosi e arenosi in
prossimità della linea di marea, questa brassicacea caratterizza la prima
fascia di vegetazione pioniera in faccia al mare. E' una specie psammofita e
alofita facoltativa che vive frequente sulle spiagge, sino alla linea di
battigia, formando caratteristiche associazioni (Cakiletum). 2) Areale. Distribuzione
atlantico-mediterranea: dalle coste del bacino del Mediterraneo e dell'Europa
occidentale e settentrionale, alle Canarie e all'Asia sud-occidentale. E'
comune in Italia. 3) Morfologia del frutto. Nella C. maritima si ha un'eteromericarpia ben pronunciata: ogni frutto
consta, cioè, di due mericarpi distinguibili tra loro e che si separano a
maturità. Questa siliqua bimembre misura 8-10 x 10-25 mm ed è divisa in due
articoli, ciascun monospermo. L'articolo superiore, da due a tre volte più
lungo del primo, è a forma di piramide quadrangolare acuminata, con una
intaccatura alla base, nella quale è incastrato l'articolo inferiore.
Quest'ultimo è di forma cilindrico-conica. 4) Dispersione. Gli agenti
che permettono la dispersione delle diaspore della C. maritima sono fisici
e di natura abiotica; questi sono, oltre al vento, l'alternarsi dell'alta e
della bassa marea, l'azione del moto ondoso e la risacca che fa depositare le
diaspore sulla spiaggia. La maturazione dei frutti avviene nei mesi di giugno e
luglio: l'articolo inferiore resta attaccato alla pianta madre, mentre la metà distale
del frutto si distacca spontaneamente (o ad opera del vento) e, potendo
galleggiare sull'acqua, consente alla specie di diffondersi da un tratto ad un
altro di spiaggia.
Sono state condotte in laboratorio, entro cristallizzatori, le prove di
galleggiamento dei due tipi di articoli in acqua distillata e in acqua marina
agitate periodicamente, ad una temperatura ambiente di circa 20° Celsius. Da
queste prove è emerso che gli articoli posti in acqua dolce, vi galleggiano
soltanto per 48-50 h; nell'acqua marina invece galleggiano per 8-9 giorni.
Mediante un sistema di marcatura colorimetrica degli articoli distali, sono poi
stati seguiti gli spostamenti di 10 lotti di 500 diaspore ciascuno, durante
l'avvicendarsi della bassa e dell'alta marea, su un tratto di spiaggia
incontaminato di 1 km, nella zona di Eraclea Minoa (Agrigento) sul Mar
Mediterraneo alle foci del fiume Platani. Sono stati usati come marcatori dei
pennarelli Uniposca della Mitsubishi, a tempera acrilica rossa resistente
all'acqua e alla luce. Trascorso il tempo di 24 h sono state rinvenute sulla
battigia, 500 metri a destra e a sinistra dal punto di deposito delle diaspore
colorate, il 5% degli articoli marcati.